Archivi tag: Nocciole

Come tostare e conservare le nocciole

Il modo migliore per conservare le nocciole è tostarle e metterle in barattolo a caldo. Un barattolo di nocciole tostate con la giusta tecnica può durare dieci anni, dipende solo dalla tenuta del tappo. Le istruzioni che si trovano online su come tostare le nocciole sono fuorvianti, imperfette o proprio sbagliate. Il metodo che si usa a casa mia da anni è il seguente.

Si sgusciano le nocciole, si dispongono su una teglia di metallo in modo che non siano ammucchiate e si infornano nel forno preriscaldato a 200° C. Ogni tanto si dà una mossa alla teglia e in 10 o 15 minuti sono pronte (quando sono tostate si capisce sia dal colore che dal profumo). A questo punto vanno immediatamente messe nei barattoli e chiuse. Il calore delle nocciole crea l’effetto sottovuoto che permette una conservazione perfetta. Inoltre questo processo fa staccare le pellicine: quando si aprirà il barattolo, dopo giorni, sarà facilissimo pulire le nocciole. Una volta aperto il barattolo si perde il sottovuoto e le nocciole si conservano per poche settimane.

Il grande raccolto di nocciole 2020

Sono giorni che raccolgo nocciole e non finirò prima di una settimana: molte nocciole devono ancora cadere dagli alberi. Il raccolto di quest’anno è eccezionale: zero cimici, nessuna malattia fungina, quasi nessun balanino e una quantità esagerata di nocciole. Ovviamente con zero trattamenti e spollonatura manuale. Anno scorso il nostro noccioleto aveva registrato il suo record negativo di sempre, con una produzione scarsissima e di pessima qualità. Si sa che l’alternanza è una caratteristica dei noccioli, i quali producono bene un anno e si riposano il seguente, ma nel nostro caso il fenomeno si è presentato in modo drastico: anno scorso niente, quest’anno decine di chili. Le varietà autoctone di noccioli dei Monti Sibillini che abbiamo piantato producono frutti che si conservano molto a lungo, fino a due anni: è sempre saggio conservarne un po’ negli anni grassi per avere nocciole nei (prevedibili) anni magri.

Il noccioleto stamattina poco dopo l’alba

Cesto in legno di nocciolo

Un paio di volte l’anno bisogna spollonare i noccioli (Corylus avellana) per far concentrare risorse ed energie degli alberi nella produzione delle nocciole. Nei corileti (noccioleti) industriali l’operazione avviene tramite la somministrazione di miscele di agrofarmaci ad azione diserbante e spollonante dalle 2 alle 4 volte l’anno. Io li rimuovo manualmente con le cesoie e li considero una risorsa: le parti verdi e le foglie diventano pacciame per l’orto, mentre il legno può essere usato per costruire cesti e contenitori. I polloni sono molto meno flessibili dei vimini di salice e più difficili da lavorare, ma i cesti fatti con il nocciolo sono molto resistenti. La settimana scorsa ho spollonato tutte le piante del giardino e in qualche ora di lavoro ho intrecciato un cesto in legno di nocciolo.

Cesto in legno di nocciolo